Delitti
Laboratorio|Spettacolo
Delitti
da Ivan Turgenev
progetto e regia di Loredana Butti
“IL TEATRO FUORI DAL TEATRO”
DISCOTECA ALCATRAZ
Via Valtellina 25 Milano
Sabato 12 Gennaio 08
ore 21.30
La messa a morte per ghigliottina come spettacolo collettivo, osceno rito mondano
con:
Louise Kissane, Filippo Piletta Massaro, Giancarlo Sacripanti, Alberto Grasso Hayley Maree Jannessen e
gli allievi del Progetto Scuola “Le Vie del Teatro” Mario Mantero, Ugo Grasso, Federico Mastellari, Roberto Rizzente, Laura Fimognari, Chiara Gianesin, Roberta Spiga, Teodora Masi, Aziz Allani, Judy Steele
Scene e costumi
Biennio specialistico Accademia Belle Arti di Brera: Irene Scalzi, Paola Zenaboni, Chiara Sala, Davide Riva
Produzione PRIMOSTUDIO
Prologo Atto I Atto II Epilogo Personaggi: Ivan Sergeevic Turgenev: scrittore russo Il signor Claude: direttore del carcere Un giornalista Lambert Troppmann: il condannato e inoltre due boia, due operai montatori, un cappellano, un barbiere · Prologo: l'invito · Quadro Uno: il luogo della rappresentazione · Quadro Due: la lunga attesa · Quadro Tre: i preliminari · Quadro Quattro: l'esecuzione · Epilogo: ringraziamenti e saluti L'azione si svolge a Parigi nel 1870 ma si ripete anche oggi in tanti paesi del mondo La pubblica esecuzione è uno spettacolo nel tempio del rock Giornalista: “E quel cesto di vimini rosso, cos’è, invece?” Direttore del carcere: “Sembra un grosso cesto per la biancheria, vero? Lì dentro il boia deve buttare il corpo ancora caldo e palpitante, assieme alla testa recisa Sabato 12 gennaio 2008, Primostudio approda all’Alcatraz di Milano con “Delitti”, progetto e regia di Loredana Butti, ispirato a un documento giornalistico di Ivan Turgenev, sulla messa a morte per ghigliottina di un giovane assassino –fatto di cronaca che fece impennare le tirature dei giornali del tempo-. La rappresentazione in una delle discoteche più frequentate di Milano, precede un concerto di musica rock: è il progetto “Il teatro fuori dal teatro”, nato per avvicinare un pubblico giovane a proposte culturali e questa volta anche di impegno sociale (il costo del biglietto per teatro e musica è di 10 euro). In passato Primostudio ha portato corti teatrali al Cinema Anteo, letture sceniche in libreria Mondadori, William Shakespeare sulla spiaggia di Forte dei Marmi e Checov sotto il tunnel della stazione centrale. Il testo “Delitti” narra l’attesa, i preparativi e l’esecuzione di un giovane killer nella Parigi del 1870, ma l’ambientazione è riportata ai giorni nostri. Sul palco i protagonisti rappresentano scene che si svolgono all’interno del carcere, mentre un folto gruppo di attori agisce in mezzo al pubblico ricreando il fanatismo e la violenza di una folla accorsa per assisteste alla decapitazione -fenomeno che ancora oggi si ripete in alcuni paesi del mondo-. Scene e costumi sono stati ideati e realizzati dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Considerato uno degli esponenti più illustri del realismo ottocentesco, Ivan Sergeevic Turgenev (1818-1883) segna un punto di svolta nella storia della letteratura russa, grazie alla radicalizzazione delle posizioni politiche e all’analisi penetrante dei costumi. Nei suoi capolavori Padri e figli e Fumo egli affronta l’immobilismo dell’aristocrazia e il fatalismo strisciante di ampi strati della popolazione. L’esecuzione capitale di Lambert Troppmann –documento giornalistico ispiratore dell’intero progetto - riflette questa rinnovata concezione della funzione sociale dello scrittore, cui spetta il ruolo di testimone e interprete delle aspirazioni progressiste del popolo.