Mezzogiorno di Fuoco nei Balcani - la sperimentalità di un progetto
Mezzogiorno di Fuoco nei Balcani è uno spettacolo insolito e lontano dalle messe in scena classiche del teatro tradizionale.
Ciò che colpisce maggiormente è la dimensione intima ed intimistica della rappresentazione, che arricchisce un racconto denso di personaggi e vicende.
La "quarta parete" che in teatro crea una sorta di distacco tra attore e spettatore, in questo caso viene annullata completamente: il pubblico viene subito coinvolto e prende parte allo spettacolo nel ruolo corale "degli invitati al banchetto di nozze". Si crea così un rapporto diretto tra attore e spettatore, che facilita poi anche la veicolazione di messaggi e sensazioni.
La volontà di sperimentazione nuovi linguaggi, nuovi modi di comunicare e di rappresentare dà senso all'utilizzo dei video all'interno della messa in scena teatrale. Il video quindi non è solo orpello decorativo, ma diventa parte integrante ed elemento costitutivo del testo drammaturgico. Ai tre inserti video presenti nello spettacolo sono affidate tre digressioni temporali, in cui i ricordi e i fantasmi del passato diventano i veri protagonisti della scena.
I video sono stati realizzati, sotto la direzione di Simone Cananta e Fransceco Diaz, dalle partecipanti al corso "I want to be a filmaker" - corso base per aspiranti videomaker - realizzato dallo stesso Simone Cannata, in collaborazione con Primostudio ATTO II.
Ecco il link di uno dei tre video realizzati. Enjoy:
http://www.youtube.com/watch?v=4rrrm6oxb0s
Mezzogiorno di Fuoco nei Balcani

MEZZOGIORNO DI FUOCO NEI BALCANI
Progetto e regia di Loredana Butti
con Francesca Biffi, Loredana Butti e Antonella Morassutti
Supervisione riprese video e montaggio: Simone Cannata
Direttore Fotografia: Francesco Diaz
Debutto: 9 Giugno 2011 - ore 21
Repliche: dal 10 al 16 Giugno 2011ore 21(con riposo il lunedì)
Sala dei Venti - via Lazzaretto, 17 Milano
Ingresso: 10 eur - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: saladeiventi@gmail.com
Bosnia 1997, la guerra è finita da un anno e mezzo e a un banchetto di nozze popolato da donne, la maggior parte degli uomini è morta durante il sanguinoso conflitto, l’atroce scia ha segnato tutti, fuori e dentro e la sofferenza fatica a dissolversi. Si balla, si beve, ci si racconta brandelli di vita, mentre si aspetta impazienti l’arrivo delle portate. Cercando di riprendersi la vita e di festeggiare i momenti importanti della vita.
A smorzare l’euforia della festa, arrivano inaspettati i fantasmi della guerra: non hanno voce eppure svelano tragici segreti, che con la loro forza drammatica riescono a cambiare il senso della storia raccontata. "Mezzogiorno di fuoco nei Balcani" è uno spettacolo denso di personaggi, vicende umane e visioni.
MEZZOGIORNO DI FUOCO NEI BALCANI di Loredana Butti
La ricerca sin qui realizzata
Nell'ambito del progetto teatro e impegno civile, Loredana Butti ha affrontato nel 2008 sostenuta dalla Provincia di Milano il tema della pena capitale con lo spettacolo "Delitti", rappresentato all’Alcatraz –il tempio del rock milanese– per raggiungere un pubblico giovane che solitamente non frequenta le sale teatrali. La stagione successiva, partendo dal romanzo"Ritorno a casa" di Natasha Radojcic-Kane, avvia un primo studio sulla guerra e sceglie di raccontare la Bosnia consumata dall'odio e da uno scontro inesauribile, un luogo molto vicino a noi non solo geograficamente ma anche nell'anima.
Un primo studio del lavoro viene presentato nel Maggio nel 2010 al ristorante Villa Pallavicini, in occasione della festa di Via Padova per l’integrazione sostenuta dal Comune di Milano. Anche il pubblico prende parte attiva alla rappresentazione nel ruolo corale degli invitati alla festa di nozze, mangiano, bevono, qualcuno balla e tutti diventano testimoni delle tragiche conseguenze della guerra. A Settembre, l’esperienza si trasforma con successo in spettacolo/laboratorio,ospite della rassegna estiva che da anni si svolge nel giardino della casa natale di Dino Buzzati a Belluno, dove gli attori professionisti affiancano giovani allievi di ogni età e formazione.
Su youtube è visibile il promo di questa prima versione del testo:
Mezzogiorno di Fuoco nei Balcani - a sipario chiuso
...E' dunque calato il sipario, seppur solo metaforico, su Mezzogiorno di Fuoco nei Balcani.
Chi ha assistito allo spettacolo saprà infatti che non c'e' nessun sipario nè palcoscenico nella suggestiva Sala dei Venti, location in cui lo spettacolo è stato messo in scena per sette serate, dal 9 al 16 Giugno scorso: si crea così una forte sinergia tra pubblico e attori, che riesce ad esaltare la drammacità di una rappresentazione tanto intima.
Lo spettacolo ha riscosso un ottimo successo di pubblico - registrando il "tutto esaurito" in quasi ogni replica - ma anche di critica - come testimonia la bella recensione di Paolo Crespi su Max: "La maggior parte degli uomini, tra i cui figli, fratelli e mariti delle tre donne (interpretate magistralmente da Antonella Morassutti, Francesca Biffi e dalla stessa Loredana Butti), sono morti in guerra (evocata con documenti audiovisivi originali e inserti di fiction nel montaggio cinematografico a cura di Simone Cannata)..."
http://max.rcs.it/hot/world/06-2011/06wo_mezzogiornodifuoco-30195893181.shtml