MEZZOGIORNO DI FUOCO NEI BALCANI
http://www.youtube.com/watch?v=2dXn6FMWmFk
TEATRO | RIPRESE DOCUMENTARIE | MUSICA DAL VIVO
di Loredana Butti
Ispirato al romanzo 'Ritorno a casa' di Natasha Radojcic
progetto a 4 mani
LO SPETTACOLO "MEZZOGIORNO DI FUOCO NEI BALCANI"
E’ UNA SCATOLA APERTA
GLI INVITATI ALLA FESTA DI NOZZE E I FANTASMI DELLA GUERRA
CAMBIANO AD OGNI EDIZIONE
Ex Jugoslavia estate 1997, piccolo villaggio nei pressi di Srebrenica, una festa di nozze si consuma nella scia di odio inesauribile lasciato dietro di sé dalla guerra. Si assaggiano stuzzichini, mentre si aspetta l’arrivo dei musicisti rom. Mira la sposa bosniaca e Neda sua vecchia amica musulmana, si ritrovano dopo lungo tempo, e s’immergono in fitti dialoghi, ridono, piangono, litigano, si abbracciano. I maschi adulti, sopravvissuti al lungo e sanguinoso conflitto sono pochi, i soli presenti alla festa sono fantasmi della guerra, oppure assassini , sono i mariti, i figli, gli amanti e rivelano terribili segreti.Quando le due donne rievocano le tragiche storie, loro si staccano dagli invitati per ritornare al fronte dove vengono uccisi, uccidono, assistono passivi all’esecuzione di quelli che un tempo erano i loro amici. La festa continua, e i loro corpi rimangono lì sul tappeto, monumenti ai caduti che testimoniano l’orrore della guerra. Spetta alle donne rompere l’incantesimo della paura e cercare la via della pace.
cerca e ricerca
NOTE SULLA RICERCA SIN QUI REALIZZATA
Nell'ambito del progetto teatro e impegno civile, Loredana Butti ha affrontato nel 2008 sostenuta dalla Provincia di Milano il tema della pena capitale con lo spettacolo "Delitti", rappresentato all’Alcatraz –il tempio del rock milanese– per raggiungere un pubblico giovane che solitamente non frequenta le sale teatrali. La stagione successiva, partendo dal romanzo"Ritorno a casa" di Natasha Radojcic-Kane, inizia la ricerca sulla guerra e sceglie di raccontare la Bosnia consumata dall'odio e da uno scontro inesauribile, un luogo molto vicino a noi non solo geograficamente ma anche nell'anima.
Un primo studio del lavoro viene presentato nel Maggio nel 2010 a Villa Pallavicini, in occasione della “Festa di Via Padova” dedicata all’integrazione e patrocinata dal Comune di Milano. A Settembre l’esperienza si trasforma con successo in spettacolo/laboratorio,ospite della rassegna estiva che da anni si svolge nel giardino della casa natale di Dino Buzzati a Belluno, dove gli attori professionisti affiancano giovani allievi di ogni età e formazione.
Dopo un lungo viaggio in Bosnia, Loredana Butti rimette in cantiere il testo, prende spessore il dramma della guerra e si sviluppa il tema sullaricerca dell'integrazione – sofferto e coraggioso processo, che affida al personaggio di Neda, la madre musulmana -.
presentazione stampa del Laboratorio|Spettacolo
IL CORRIERE DELLE ALPI
Sezione Teatro AGENDA, articolo di Alessia Forzin - 12 settembre 2010
BELLUNO. A conclusione del laboratorio diretto da Loredana Butti, andrà infatti in scena l’opera “Mezzogiorno di fuoco nei Balcani” che vedrà salire sul palco gli allievi che hanno partecipato all’esperienza. Si tratta di una novità, nel panorama di “Giardino Buzzati”, la rassegna organizzata dall’associazione Villa Buzzati San Pellegrino - Il Granaio giunta quest’anno alla sua quinta edizione. Gli iscritti si sono impegnati nel corso del laboratorio a trasformare in azioni sceniche, singole e corali, la narrazione letteraria lavorando su un doppio piano: quello della ricerca, con la creazione delle scene, e quello della produzione partecipando allo spettacolo in cui saranno affiancati dalle loro insegnanti. Le lezioni si sono concentrate nell’arco di tre giorni.